transeuropa edizioni - nuova collana di poesia
E' disponibile il primo volume della nuova collana di poesia Fuori commercio: Meridiano Ovest di Gabriel Del Sarto.
I libri di poesia entrano nel circuito del mercato ma da sempre carmina non dant panem. Questo fatto può essere letto come un limite, ma anche come un vantaggio, perché significa che la poesia non deve sottostare a regole imposte dall’esterno, ma obbedisce a una sorta di principio di necessità interna, di spinta che trova il suo appagamento nelle opere, nei libri.
Fuori commercio è una collana di piccoli libri di poesia: una collana non venale, attenta ai giovani poeti ma non solo.
E' diretta da un comitato di lettura coordinato da Massimo Gezzi e composto da Mario Benedetti, Fabio Pusterla e Francesco Scarabicchi.
Scrivo sull’asfalto dell’autostrada da anni
e nomi, brani di me, ombre, fingendo
che il vuoto dietro campi città e nature
che attraverso non esista. Il fronte dell’aria
fa scorrere le nubi, lungo
le mie strade ancora è furioso
il tempo, anche in quest’ora di fuoco che getta
le ombre più lunghe, degli alberi e delle cose,
come le vedo scorrere sulle onde
di metallo del guard rail, e segnare il verso
da dove ogni sera, come dal fondo di un enigma,
speriamo ci investa quella forza ignota e impossibile.
Tutto questo
mentre la luce scivola e le gomme
filano in un silenzioso attrito di solitudine
e battiti che si ripetono nell’abitacolo, segnali
che la notte non è morte, ma un’orbita
perversa che lascia una scia invisibile
di desiderio nel reticolo sperduto del cosmo.
Gabriel Del Sarto, da Meridiano Ovest
I libri di poesia entrano nel circuito del mercato ma da sempre carmina non dant panem. Questo fatto può essere letto come un limite, ma anche come un vantaggio, perché significa che la poesia non deve sottostare a regole imposte dall’esterno, ma obbedisce a una sorta di principio di necessità interna, di spinta che trova il suo appagamento nelle opere, nei libri.
Fuori commercio è una collana di piccoli libri di poesia: una collana non venale, attenta ai giovani poeti ma non solo.
E' diretta da un comitato di lettura coordinato da Massimo Gezzi e composto da Mario Benedetti, Fabio Pusterla e Francesco Scarabicchi.
Scrivo sull’asfalto dell’autostrada da anni
e nomi, brani di me, ombre, fingendo
che il vuoto dietro campi città e nature
che attraverso non esista. Il fronte dell’aria
fa scorrere le nubi, lungo
le mie strade ancora è furioso
il tempo, anche in quest’ora di fuoco che getta
le ombre più lunghe, degli alberi e delle cose,
come le vedo scorrere sulle onde
di metallo del guard rail, e segnare il verso
da dove ogni sera, come dal fondo di un enigma,
speriamo ci investa quella forza ignota e impossibile.
Tutto questo
mentre la luce scivola e le gomme
filano in un silenzioso attrito di solitudine
e battiti che si ripetono nell’abitacolo, segnali
che la notte non è morte, ma un’orbita
perversa che lascia una scia invisibile
di desiderio nel reticolo sperduto del cosmo.
Gabriel Del Sarto, da Meridiano Ovest


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