appunti

Quanto più è vicino il mondo diurno della veglia col mondo notturno dell’inconscio e del sogno, tanto più il discorso del sogno appare nella coscienza e vi è una indistinzione tra sogno e coscienza vigile (J.Hillman).
Così nel recente saggio di J.-L. Schefer, La dernière hypothèse, a proposito di Goya.
… “l’absurde possible” …
Nel mondo della fisica “la Natura ama nascondersi” (Eraclito), è invisibile alla nostra vita rappresentativa ordinaria. Understand (stare sotto) rispetto alla nostra esperienza diurna di veglia.
La logica ‘altra’ del sogno, infera, è modalità dell’essere umani all’altezza delle stranezze microscopiche viste dalla Fisica contemporanea (con la messa in discussione dello stato diurno di veglia, della percezione e rappresentazione che abbiamo del mondo ordinariamente).
Segnali deboli e sporchi. Scarsa timbricità e densità spettrale.
Voci non ‘umane’, paranormali, metafoniche. Onde corte.
“un saluto me lo dai tu?
sono passato poco tempo fa
ombra e cera”


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