stormy six - stalingrado

ASCOLTA STALINGRADO DEGLI STORMY SIX [5.2M]

                                                                      [per Umberto Fiori]

Fame e macerie sotto i mortai
Come l'acciaio resiste la città
Strade di Stalingrado di sangue siete lastricate
Ride una donna di granito su mille barricate

Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa
D'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città

L'orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffè
L'inverno mette il gelo nelle ossa
Ma dentro le prigioni l'aria brucia come se
Cantasse il coro dell'armata rossa

La radio al buio e sette operai
Sette bicchieri che brindano a Lenin
E Stalingrado arriva nella cascina e nel fienile
Vola un berretto un uomo ride e prepara il suo fucile

Sulla sua strada gelata ...

 

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Comments

  • 1/23/2008 7:40 PM Cesare wrote:
    E' sbalorditivo ascoltare Alexander Scriabin e adesso questa vecchia e famosa canzone pop. Sono meravigliato e mi complimento per gli accostamenti e le incursioni che lei sta compiendo.
    Reply to this
  • 1/25/2008 1:43 AM Stefano wrote:
    Nel modo più assoluto, ammarare
    per non dire lappare nel denso
    goccioloso non luogo,
    si tratta di un logos refrattario, reietto ai più,
    lo diceva anche Karl: non si può
    in un polmoni che assorbe veleni qual è
    il mare.
    Effettivamente lo è calice per ogni putredini.
    Egli, Karl, inerte come una medusa
    fingeva di star bene al sole.
    Reply to this
  • 2/14/2008 1:17 AM Vincenzo, dal Canada wrote:
    GRANDE!!!!,!!!!!
    Reply to this
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