Cesare Greppi: Poesie
Per opera di questo volto
morto e peccato che rida
composto su fondo franco
e così tocchi più vago
ogni cosa pure si genera
non tanto poco germina
lustra pupilla tangibile
cronica
***
Prossimo
malinconico varo
per il corvo, il frassino e la
bolla geniale, spirito
tranquillo e tempo breve,
tu che non sai
meglio camminare, i piedi
pure da fonde
trombe infervorati.
Da Camera selvatica, Interlinea 2005
Altre poesie di Cesare Greppi si trovano sull’ALMANACCO DELLO SPECCHIO 2007


La seconda delle poesie non ha cadute, solo salite, salite. Mi piace molto.
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