Una traduzione da Seamus Heaney
Lavoro dei campi
Dove il salice imbiancava a ogni soffio di vento,
dove l’occhio perfetto del merlo intento al nido fissava,
dove c’era sempre una felce verde
in piedi, fermo, ti guardavo,
prendevi il paniere dalla casa cantoniera, al passaggio a livello,
ti sollevavi per raggiungere il bucato steso sui rami.
Scorgevo il segno del vaccino
allungato in alto sul tuo braccio, annusavo l’odore di carbone
del treno merci che passava tra noi, lentamente,
un vagone dopo l’altro carico di bestiame dagli occhi grandi.
(Where the sally tree went pale in every breeze, / Where the perfect eye of the nesting blackbird watched, / Where one fern was always green / / I was standing watching you / Take the pad from the gatehouse at the crossing / And reach to lift a white wash off the wins. / / I could see the vaccination mark / Stretched on your upper arm, and smell the coal smell / Of the train that comes between us, a slow goods, / / Waggon after waggon full of big-eyed cattle.)


una traduzione da Heaney - e la possibilità di lasciare un commento - era troppo ghiotta. La poesia è notevole, come quasi sempre Heaney. Ma è più interessante l'interpretazione esecutiva dal parte del traduttore, che non è inerte. Mi piacciono molte soluzioni, quel "nesting" per esempio, che dà del filo da torcere, o il bel "in piedi, fermo, ti guardavo". Forse per quel "went pale" più che "imbiancava" pensavo a un "impallidiva", più letterale e magari il ritmo ne soffre, ma dà proprio l'idea della vasocostrizione indotta dal freddo, di pelle che sbianca per il vento (c'è da dire che è un passaggio geniale di Heaney, associare il risvolto più chiaro delle foglie di salice all'impressione che l'albero reagisca al freddo). Sarei curioso di sapere il motivo della distinzione di watching in "fissava" e "guardavo",una differenza tra i due sguardi che nella poesia originale non vedo (anzi: su questa equivalenza di valore dei due sguardi, e di quelli bovini, si costruisce la bellissima ragnatela di rimandi, tanto che c'è da chiedersi se il watching non sia il vero lavoro nei campi :) ).
Da quale raccolta proviene questa poesia?
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"fissava", "guardavo", scorgevo": stesso campo semantico, se vogliamo. Tradurre è arte difficile, lo sappiamo. Agggiungo una breve comunicazione: è richiesta una e-mail 'autentica', come pure deve esserlo il nome che sottoscrive il messaggio. Mi auguro che un dialogo avvenga tra chi omaggia questo BLOG-SITO con le proprie visite.
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Errore mio, circa la mail credevo di averla scritta correttamente, ma non ho ricevuto nessuna risposta dal sito. Circa l'uso del nome, che è riccardo capecchi, non avevo letto da nessuna parte l'obbligo di esplicitarlo. Blepiro è un vecchio nickname che mi porto dietro da anni su internet. La ringrazio ancora, saluti
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Nessun problema, caro Riccardo. Contento che lei segua questo BLOG-SITO. I suo commento è stato prezioso, attento al testo tradotto.
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